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Roberta Baldaro, “Garbino”
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Roberta Baldaro, “Acquoso”
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Roberta Baldaro, “Per un soffio”
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Roberta Baldaro, “Per un soffio”
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Roberta Baldaro, “Dal fondo”
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Roberta Baldaro, “Dal fondo”
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Roberta Baldaro, “Sottobosco”

 

Roberta Baldaro (Catania 1975) si occupa di fotografia e disegno, dal 2009 vive e lavora a Cesena.

L’ultima personale è “Posto nuovo” (2013), tra le “Collegate” di “Fotografia Europea” a Reggio Emilia. Nel 2016 è finalista al “Premio Cascella” e al “Premio Vasto”. Tra le collettive del 2015 “Atto primo” e “Litinerario” entrambe a Catania, tra il 2013 e il 2015 espone per “Stazione eretta” a cura di Mario Gorni ad Olbia e al “SiFest Off” di Savignano sul Rubicone (FC).

Nel 2012 è all’arte fiera di Madrid “Just Mad 3” e al “Padiglione Italia – Accademie” alla Biennale di Venezia, è tra i vincitori de “I sensi del Mediterraneo” a cura di Martina Corgnati, a Milano, ed è selezionata a “Video.it” di Torino.

Tra le esposizioni del 2010 “The Waiting Room” e “Digitalia”, curata da Paolo Rosa, entrambe a Padova. Nel 2009 è selezionata per “Gemine Muse” e “Video Sicilia” a Catania.

Nel 2008 è finalista al “Festival Internazionale del Videoracconto” alla Fondazione Pistoletto di Biella, nel 2007 ottiene una menzione speciale a “Milano in digitale” e nel 2005 è selezionata per “Urbana”, a Biella.

Del 2004 è la prima personale “Anancasmo”, a cura di Vitaldo Conte e Fabrizio Nicosia, presso la galleria Artecontemporanea di Catania.

Tra i workshop “La fotografia pensa” con Guido Guidi (2015) a Cesena, “Digitalia” con Paolo Rosa (2010) a Padova, “ISIDEM” con Artur Zmijewski (2006) a Siracusa e “La Dimora dello Sguardo” con Antonio Biasiucci (2001), a Catania.